Pil negativo, Italia in recessione

Il Pil italiano nel quarto trimestre del 2108 ha subito una variazione percentuale negativa del -0,2%, rispetto al trimestre precedente. Il risultato del trimestre passato era negativo, pertanto, che secondo la definizione economica classica è entrata in recessione.

I valori attesi indicavano una probabile variazione positiva del +0,3%. Il confronto tra il valore atteso e quello ufficiale evidenzia un netto peggioramento per lo stato di salute del Paese,

Mercato
Il Ftse Mib ha reagito con un crollo istantaneo di 30 punti e ha raggiunto quota di 19.683. Come si vede dalla figura il benchmark risente immediatamente dei dati negativi macroeconomici.
Grafico.

Dettaglio
Il risultato ha origine dai risultati nei seguenti settori:
diminuzione agricoltura,
diminuzione silvicoltura
diminuzione pesca
diminuzione industria
stabili i servizi.

La domanda interna ha generato una contrazione mentre dal lato della componente estera netta ha registrato un contributo positivo.

Serie storica
Nel quarto trimestre del 2018 l’economia italiana ha segnato una contrazione, che fa seguito a quella, più modesta, registrata nel terzo trimestre. Tale risultato negativo determina un ulteriore abbassamento del tasso di crescita tendenziale del Pil, che scende allo 0,1%, dallo 0,6% del trimestre precedente, ha spiegato l’Istat. .

La serie storica evidenzia un minimo di -1,0% registrato a gennaio 2013 ed un massimo a +0,5% a gennaio 2017.