Germania, Zew migliore delle attese a febbraio 2019

L’indice tedesco sul sentimento dell’economia tedesca a febbraio ha pubblicato un valore di -13,4 che risulta essere migliore  sia delle attese di -14,1 sia del risultato precedente a -15.

I valori dello Zew delle ultime rivelazioni sono sempre sotto lo zero, nonostante le rivelazioni hanno tracciato una tendenza a migliorare dell’indice.

 

Dettaglio

L’indice Zew del sentiment economico per la Germania ha registrato un aumento di 1,6 punti nel febbraio 2019 e ora si attesta a meno 13,4 punti. Sebbene l’indicatore sia leggermente migliorato, rimane in territorio negativo e  ben al di sotto della media a lungo termine di 22,4 punti. La valutazione dell’attuale situazione economica in Germania è cambiata a febbraio. La valutazione degli esperti del mercato finanziario riguardante lo sviluppo economico dell’area dell’euro è aumentata di 4,3 punti, lasciando l’indicatore corrispondente a un minimo di 16,6 punti. Per contro, la valutazione dell’attuale situazione economica  dell’Eurozona ha visto un’ulteriore significativa diminuzione a febbraio, con un calo di 8,3 punti rispetto all’attuale livello di meno 3,0 punti rispetto al mese precedente. Anche le aspettative per i tassi di interesse a breve termine nella zona euro hanno registrato una forte diminuzione. L’indicatore corrispondente è sceso di 5,3 punti a un livello di 6,8 punti.

“Al momento, non prevediamo una rapida ripresa del rallentamento dell’economia tedesca. La situazione economica in Germania è stata debole, soprattutto nel settore manifatturiero. Le cifre relative alla produzione industriale hanno visto nuovamente un calo, gli ordini in entrata sono stagnanti e il commercio estero non offre attualmente nuovi impulsi. Tutto ciò si riflette nel fatto che la valutazione della situazione attuale ha subito un declino considerevole. Per i prossimi sei mesi, gli esperti del mercato finanziario nel nostro sondaggio non si aspettano alcun miglioramento “, commenta il presidente del ZEW, il professor Achim Wambach.

 

Serie storica

Lo spartiacque dello zero nelle ultime rilevazioni è sempre più vicino, evidenziando una tendenza a migliorare. Il minimo assoluto della serie storica negli ultimi 5 anni è registrato il 16_10_2018 a -24,7 mentre il massimo assoluto è segnato a 54,8 il 17_03_2015. La serie storica evidenzia un trend ribasso iniziato a gennaio 

Mercato

La reazione del mercato alle 11.00 è stata nulla.

  • L’indice Dax non ha subito strappi nei prezzi ma ha continuato il suo corso regolare.

 

Grafico:

https://www.tradingview.com/x/WIJPM3Xu/

 

Pil negativo, Italia in recessione

Il Pil italiano nel quarto trimestre del 2108 ha subito una variazione percentuale negativa del -0,2%, rispetto al trimestre precedente. Il risultato del trimestre passato era negativo, pertanto, che secondo la definizione economica classica è entrata in recessione.

I valori attesi indicavano una probabile variazione positiva del +0,3%. Il confronto tra il valore atteso e quello ufficiale evidenzia un netto peggioramento per lo stato di salute del Paese,

Mercato
Il Ftse Mib ha reagito con un crollo istantaneo di 30 punti e ha raggiunto quota di 19.683. Come si vede dalla figura il benchmark risente immediatamente dei dati negativi macroeconomici.
Grafico.

Dettaglio
Il risultato ha origine dai risultati nei seguenti settori:
diminuzione agricoltura,
diminuzione silvicoltura
diminuzione pesca
diminuzione industria
stabili i servizi.

La domanda interna ha generato una contrazione mentre dal lato della componente estera netta ha registrato un contributo positivo.

Serie storica
Nel quarto trimestre del 2018 l’economia italiana ha segnato una contrazione, che fa seguito a quella, più modesta, registrata nel terzo trimestre. Tale risultato negativo determina un ulteriore abbassamento del tasso di crescita tendenziale del Pil, che scende allo 0,1%, dallo 0,6% del trimestre precedente, ha spiegato l’Istat. .

La serie storica evidenzia un minimo di -1,0% registrato a gennaio 2013 ed un massimo a +0,5% a gennaio 2017.

Usare l’ATR come misura dello StopLoss

Lorem ipsum est nullam aliquam dui mattis praesent sociosqu sapien est, sollicitudin lacinia non vulputate libero vitae urna gravida in, integer pellentesque eleifend phasellus inceptos nec rhoncus mauris habitant. vel rhoncus dictumst quisque rutrum ac pulvinar nec scelerisque, sem conubia duis suspendisse bibendum libero platea nullam, etiam himenaeos pulvinar imperdiet sociosqu quam praesent.

Molestie lectus placerat dapibus elementum ligula, porttitor nibh semper sem mollis tincidunt, felis mollis inceptos egestas. convallis netus lorem eget nec amet orci erat pulvinar quisque, diam risus commodo facilisis leo malesuada eleifend senectus in, sed a sed tempor suspendisse class consequat nam.

Vulputate tellus feugiat nulla consequat imperdiet sagittis laoreet, risus justo ornare id purus fermentum iaculis, ad orci nunc mollis bibendum ut fusce, quisque nec potenti nostra est nunc. luctus erat platea vulputate, venenatis tellus.